Ben Ryè di Donnafugata tra i grandi vini dolci del mondo
Scritto da 100vino • Mercoledì, 16 dicembre 2009 • Categoria: Vino biancoSelezionato come unico vino dolce italiano, il Ben Ryè di Donnafugata ha rappresentato l’Italia alla degustazione "Grands Vins Liquoreux du Monde" organizzata dalla DUAD (Diplome Universitaire d’Aptitude à la Degustation) di Bordeaux.
La degustazione, ha avuto luogo il 14 Dicembre presso il prestigioso Institut des Sciences de la Vigne et des Vins (ISVV), ed è stata guidata dall’enologa di Château d’Yquem, Sandrine Garbay.

Molti sono stati i vini proposti, ognuno a rappresentare il proprio paese: dall’Australia (Mount Horrocks Cordon Cut Riesling 2008) al Canada (Inniskillin Icewine), dalla Spagna (Pedro Ximenez d'Alvear) all’Ungheria con il Tokay, passando per altre nazioni produttrici europee, sono stati degustati alcuni tra i migliori vini di questa tipologia. L’Italia è stata presente con l’annata 2006 del Ben Ryé.
Ricordiamo che il Donnafugata ha celebrato la 20a vendemmia a Pantelleria dedicando al Ben Ryé una nuova etichetta d'autore.
L'immagine racconta l'amore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su un'isola unica e affascinante. Un ritratto dolce ed avvolgente che svela l’essenza di questo vino amato in tutto il mondo.
Dal punto di vista tecnico, il “Figlio del Vento” non si smentisce neanche nel millesimo 2008 e sfodera la straordinaria complessità già raggiunta negli ultimi anni. Il regolare andamento climatico dell’annata e la collaudata gestione dei vigneti hanno portato ad un’ottima vendemmia.
A Pantelleria la raccolta, iniziata il 17 agosto, ed è proseguita fino al 20 settembre, secondo le diverse epoche di maturazione dello Zibibbo (Moscato d’Alessandria) che Donnafugata coltiva in 11 contrade dell’isola.
Le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno contribuito ad esaltare la carica aromatica dello Zibibbo che è allevato su suolo vulcanico, ad alberello. Ottimale l’appassimento delle uve, al sole e al vento dell’isola.
All’esame visivo Il Ben Ryé 2008 è brillante, consistente e di colore giallo ambrato. Al naso spiccano le note intense di albicocca e pesca che si fondono con grande armonia a sfumature salmastre e minerali.
In bocca è dolce, avvolgente e regala un senso di pienezza perfettamente bilanciato dalla freschezza. Un Ben Ryé che conferma i migliori auspici, con imponenza ed eleganza. Vino di grande longevità che sa regalare emozioni sin da subito.



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