WineNews, all'estero gli italiani bevono vino locale e birra
Scritto da Ciro Iodice • Mercoledì, 3 settembre 2008Chi si e' recato all'estero ha scelto i vini locali nei Paesi di grande tradizione enologica, gli altri hanno rinunciato al nettare di Bacco in favore della birra o addirittura dell'acqua.
Pochi i temerari che hanno assaggiato il 'vino alla banana' del Vietnam o lo Chardonnay thailandese.
Per quelli che si sono recati all'estero, l'imperativo e' stato di concedersi vino solo nei Paesi di lunga e consolidata tradizione enologica altrimenti, meglio bere birra o addirittura acqua pur di evitare i vini del luogo, considerati alla stregua di curiosita' folkloristiche da assaggiare e subito dimenticare, come il vino di banane del Vietnam o lo Chardonnay thailandese.
Fedeli al motto 'Regione che vai, vino che trovi', l'82% degli amanti del buon bere in vacanza ha bevuto Gewurtztraminer e Lagrein in Alto Adige, Marzemino e Teroldego in Trentino, Vermentino e Pigato in Liguria.
In Puglia la scelta e' caduta su Negroamaro e Primitivo di Manduria, in Toscana su Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Chianti Classico, Morellino di Scansano e Bolgheri
In Abruzzo assaggio obbligato per il Montepulciano, nelle Marche per Verdicchio e Lacrima di Morro d'Alba, in Sardegna per Vermentino e Cannonau.
In Campania ci si e' affidati a Falanghina, Fiano e Taurasi.
In Sicilia i 'campioni' locali sono stati Nero d'Avola, Grillo e Inzolia, senza dimenticare gli inarrivabili vini da meditazione della regione, dal Passito di Pantelleria al Moscato di Noto.
All'estero gli Italiani bevono vini locali solo se di tradizione su AGI News
Tags: birra



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