Vino, Birra, Enogastronomia e buona tavola

3 nasi per il barolo

Scritto da Lorenzo De Letteriis • Lunedì, 5 aprile 2010 • Commenti 2 • Categoria: Barolo

Ne "IL Compagno" di Cesare Pavese il protagonista Pablo viene ammonito così:

"Tu sei giovane....e non sai che tre nasi son quel che ci vuole per bere il Barolo".

Lo scrittore parla della complessità olfattiva del vino e cioè a dire la prominenza di famiglie odorose riscontrabili nell'esame olfattivo. Non per niente, questo nettare di Dioniso è considerato uno dei vini più "complessi" esistenti.

Ma perchè ?

La risposta non è univoca.

Il barolo è ricavato unicamente dalle uve dei biotipi Michet, Lampia e Rosè del vitigno Nebbiolo, che ha una caratteristica che lo rende davvero unico, sebbene un po' stravagante, infatti è la prima vite a germogliare e l'ultima a lasciar cadere le foglie, con uno dei cicli vegetativi e colturali più lunghi in assoluto.

Le conseguenze sono, da una parte, che il vitigno è esposto agli agenti ed alle avversità atmosferiche durante quasi tutto l'anno vegetativo, dall'altra, però, la lenta evoluzione in un tempo così prolungato, apporta più maturità e complessità olfattiva al vino stesso con quei profumi ai quali anche lo scrittore Cesare Pavese non è rimasto indifferente.


>>Continua a leggere "3 nasi per il barolo"

482 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon 3 nasi per il barolo Technorati 3 nasi per il barolo Google 3 nasi per il barolo Bookmark 3 nasi per il barolo  at del.icio.us Digg 3 nasi per il barolo Bookmark 3 nasi per il barolo  at YahooMyWeb Bookmark 3 nasi per il barolo  at reddit.com Bookmark 3 nasi per il barolo  at NewsVine Bookmark 3 nasi per il barolo  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Sua maestà il Barolo

Scritto da Lorenzo De Letteriis • Venerdì, 2 aprile 2010 • Commenti 20 • Categoria: Barolo

Vino nobile da vitigno principe, il barolo è da sempre stato considerato, il re dei vini ed il vino dei re... ma perchè?

La leggenda recita che la prima persona a produrre una bottiglia di questo nobile vino sia stata, non una plebea, ma Giulia di Barolo, cioè la marchesa Juliette Victurine Colbert de Mont Lèvrier, sposa di Carlo Tancredi dei Marchesi Falletti di Barolo, con il sostanziale aiuto del conte Louis Oudart di Reims.

Quest'ultimo era nientemeno che l'enologo di Camillo Benso conte di Cavour, amico d'infanzia della nobildonna, che applicò per il barolo le stesse tecniche di vinificazione utilizzate dagli Chateaux bordolesi.

Si favoleggia,inoltre, che la stessa Giulia Falletti, in seguito allo scherzoso rimbrotto ricevuto dal re Carlo Alberto perchè non gli aveva fatto assaggiare il vino di cui aveva tanto sentito parlare, gli avesse inviato 325 carrà di barolo (botti di 10 brente equivalenti a 493 litri).


>>Continua a leggere "Sua maestà il Barolo"

469 hits
Tags:
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Sua maestà il Barolo Technorati Sua maestà il Barolo Google Sua maestà il Barolo Bookmark Sua maestà il Barolo  at del.icio.us Digg Sua maestà il Barolo Bookmark Sua maestà il Barolo  at YahooMyWeb Bookmark Sua maestà il Barolo  at reddit.com Bookmark Sua maestà il Barolo  at NewsVine Bookmark Sua maestà il Barolo  with wists Bookmark using any bookmark manager!