Il vitigno principe : Il Sangiovese
Scritto da Lorenzo De Letteriis • Lunedì, 14 giugno 2010 • Commenti 0 • Categoria: SangioveseFONDAMENTALMENTE, ESISTONO OLTRE 40 CLONI DI SANGIOVESE, MA SOLO 3 BIOTIPI :
Il Sangiovese grosso(dolce o gentile), sinonimi Brunello, Prugnolo gentile e Sangioveto grosso, con acino medio-grande, ovoidale, buccia molto pruinosa e color nero-violetto.Il Sangiovese piccolo(forte o montanino), chiamato anche "Sanvicetro del Casentino", caratterizzato da minor vigoria e grandezza fogliare, dona mosti contenuti, dal minor residuo zuccherino, ma dalla maggiore freschezza gustativa.
Infine, abbiamo il Sangiovese romagnolo che può essere di entrambe le tipologie, ma di cloni differenti.
Il suddetto vitigno è presente in 95 VQPRD(88 doc e 7 docg) ed in 17 regioni su 20, dalla dinamica e solerte Lombardia alla calda e bella Sardegna, escluse, quindi, quelle a statuto speciale o dove vige il bilinguismo come Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige ed è alla base di pregevoli vitigni toscani, romagnoli ed umbri.
UN CLONE DI SANGIOVESE GROSSO E' QUELLO DA CUI NASCE IL
BRUNELLO DI MONTALCINO
Isolato nel 1840 da Ferruccio Biondi Santi, fu vinificato in purezza ed iscritto nel 1970 nel Catalogo Internazionale delle Varietà di Viti come vitigno Brunello di Montalcino n'.(uva a bacca nera).
Nel 1993 si fu costretti a cancellarlo con un decreto legge, onde evitare che all'estero potessero essere aggirate le norme tutelanti le DO.




