Ancora sulle molteplici varietà del Nebbiolo
Scritto da Lorenzo De Letteriis • Domenica, 11 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Nebbiolo
Continuiamo a scoprire ancora alcune curiosità sul Nebbiolo e sulle sue declinazioni geografiche.
In Piemonte abbiamo i Nebbiolo prealpini, ovvero il Nebbiolo dal quale si ricavano i vini delle Prealpi piemontesi con il curioso nome di Spanna, legato all'unità di misura o più probabilmente alla Spagna, colonia di Roma. Un sinonimo di questo vino è quello di Prunent.
Ce ne sono tre pure in Lombardia e precisamente in Valtellina.
Sono, infatti, il Valtellina, il Valtellina superiore (sottozone Maroggia, Grumello, Sassella, Valgella ed Inferno) e lo Sfursàt di Valtellina DOCG, col nome di Chiavennasca (Ciuvinàsca - sottovarietà Intagliata, Briotti e Chiavennascone).
Sempre in Lombardia, nella provincia di Sondrio, invece troviamo il biotipo del Nebbiolo Rosé, che prende il nome di Chiavennaschino, in quanto meno importante o elegante della "Chiavennasca" della Val Chiavenna.
Insomma un vero dedalo di denominazioni.
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