Vino, Birra, Enogastronomia e buona tavola

PUGLIA BEST WINE: l'export per i vini di qualità

Scritto da Eva di Pretoro • Domenica, 10 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Mercati e Tendenze


Per la prima volta, nella storia del vino della Puglia, cinque territori, cinque diverse DOC del Salento, cinque realtà produttive di riferimento, si uniscono per promuovere il vino pugliese all'estero.

Nasce Puglia Best Wine, un consorzio per la promozione e l’export del vino di qualità che raccoglie cinque marchi importanti dell’enologia pugliese: Tenute Rubino,Cantine Due Palme, Conti Zecca, Candido e il Consorzio Produttori Vini di Manduria.

Cinque aziende produttive differenti che, però, condividono valori, filosofia ed obiettivi strategici.
Il Presidente del Consorzio Puglia Best Wine è Luigi Rubino,un giovane imprenditore di Brindisi, che ha preso l’iniziativa ed ha riunito figure storiche del mondo produttivo del Salento, titolari di aziende importanti, di marchi riconosciuti, impegnati a rappresentare il meglio dell’enologia pugliese nel mondo.
Questa unione è formata da Alessandro Candido della Famiglia Zecca, da Angelo Maci di Cantine Due Palme e dal vice-presidente di Puglia Best Wine Fulvio Schiavoni del Consorzio Produttori Vini di Manduria.

 



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Il wine family business e il caso del Sol Levante

Scritto da 100vino • Lunedì, 23 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Mercati e Tendenze

Con "Wine family business" - famiglia e territorio, definizione adottata solo di recente ma presente storicamente da generazione nel DNA delle nostre campagne e nel tessuto produttivo nostrano - si intende un fenomeno imprenditoriale tutto italiano, che identifica nella famiglia l'attore strategico nei confronti del prodotto, del marchio e delle specificità produttive vitivinicole del territorio.

Questa caratteristica - che si presenta come lo specchio eccellente delle realtà produttive italiana in generale - si sta rilevando un eccellente Cavallo di Troia per penetrare sommessamente ma inequivocabilmente nei mercati esteri di tutto il mondo ed anche - e soprattutto - quelli emergenti.

Fra tutti i mercati, quello in cui sta avvenendo qualcosa di molto interessante è il Giappone e nello specifico, nella sua capitale, Tokio.

Il Sol Levante si conferma, nell'anno della crisi globale, uno dei mercati più strategici per il vino italiano.

A confermarlo non soltanto i numeri dell'export che, nei primi sei mesi dell'anno, ha raggiunto i 9 milioni di ettolitri (+13% su primo semestre 2008 - dati studio Calwine settembre 2009), ma soprattutto l'inarrestabile cambiamento sociale filo occidentale dei giapponesi, sempre più inclini ad assorbire le tradizioni della cultura enogastronomica italiana.


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In tavola meno vino ma più qualità

Scritto da Ciro Iodice • Giovedì, 14 maggio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Vino
Meno vino e più qualità
COLDIRETTI, IN TAVOLA MENO VINO (- 2 %) MA PIU'QUALITA' (+ 1,8 %)

Promuovere conoscenza a scuola per fermare abusi a partire dai giovani

Il consumo familiare di vino si è ridotto complessivamente del 2 per cento, ma è aumentato dell'1,8 per cento l'acquisto di bottiglie di vini a denominazione di origine confezionati (DOC/DOCG) che ha praticamente raggiunto in valore quella per i vini da tavola, sulla base dei dati Ismea/AcNielsen relativi al 2008.

E' quanto afferma la Coldiretti, in riferimento allo studio dell'Ispo commissionato da Federvini sul rapporto tra i giovani e l'alcol, dal quale si evidenzia che In Italia il Binge drinking, il bere non spesso ma molto, nel nostro Paese e' un fenomeno meno frequente rispetto ai paesi del nord europa e riguarda un segmento molto ristretto di giovani, solo uno su dieci.

L'analisi dimostra l'efficacia della formazione poiché tra molti giovani si sta anche affermando un consumo responsabile di vino che è divenuto l'espressione di uno stile di vita "lento" attento all'equilibrio psico-fisico che aiuta a “stare bene con se stessi".

E il fatto che si stima che almeno il 40 per cento degli oltre 30mila sommelier italiani sono giovani, dimostra - sottolinea la Coldiretti - che cresce tra le nuove generazioni la cultura della degustazione consapevole del vino, da contrapporre al consumo sregolato di alcol.


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