Vino, Birra, Enogastronomia e buona tavola

PUGLIA BEST WINE: l'export per i vini di qualità

Scritto da Eva di Pretoro • Domenica, 10 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Mercati e Tendenze


Per la prima volta, nella storia del vino della Puglia, cinque territori, cinque diverse DOC del Salento, cinque realtà produttive di riferimento, si uniscono per promuovere il vino pugliese all'estero.

Nasce Puglia Best Wine, un consorzio per la promozione e l’export del vino di qualità che raccoglie cinque marchi importanti dell’enologia pugliese: Tenute Rubino,Cantine Due Palme, Conti Zecca, Candido e il Consorzio Produttori Vini di Manduria.

Cinque aziende produttive differenti che, però, condividono valori, filosofia ed obiettivi strategici.
Il Presidente del Consorzio Puglia Best Wine è Luigi Rubino,un giovane imprenditore di Brindisi, che ha preso l’iniziativa ed ha riunito figure storiche del mondo produttivo del Salento, titolari di aziende importanti, di marchi riconosciuti, impegnati a rappresentare il meglio dell’enologia pugliese nel mondo.
Questa unione è formata da Alessandro Candido della Famiglia Zecca, da Angelo Maci di Cantine Due Palme e dal vice-presidente di Puglia Best Wine Fulvio Schiavoni del Consorzio Produttori Vini di Manduria.

 



>>Continua a leggere "PUGLIA BEST WINE: l'export per i vini di qualità"

4819 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Benvenuti nelle Terre del Primitivo: Feudi di San Marzano

Scritto da Eva di Pretoro • Giovedì, 19 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Vino rosso fermo

Il Salento è da sempre un mosaico ricchissimo di vita e colore, fatto di monumenti barocchi, splendidi litorali ed un oceano di ulivi e vigneti.
In questa generosa terra, sin dalla notte dei tempi, assecondando quel meccanismo naturale che porta gli esseri nel loro habitat ideale, la vite vede la luce.
Sotto questa irripetibile scenografia, nasce l'azienda Feudi di San Marzano.
La ricerca di qualità si traduce anche nell'approfondita conoscenza e ricerca, non solo del meraviglioso patrimonio di uve autoctone, ma anche dell'adattamento di queste ai caratteri pedologici e climatici della zona di produzione.

Quello fra la viticoltura e il Salento, da un punto di vista pedoclimatico, è da sempre un connubio naturale che si perde dalla notte dei tempi.
La sua terra rossa, argillosa e calcarea, che poggia su strati di roccia tufacea molto superficiali e la sua scarsissima disponibilità di acqua, obbligano la vite a cercare tenacemente il suo nutrimento; le sue radici percorrono svariati metri nel suolo, snodandosi nella terra e insinuandosi nella roccia.
Questo movimento, questa interazione profonda si riflette in una grande ricchezza aromatica e di struttura nei vini.

In particolare, la zona di produzione dei vigneti dei Feudi di San Marzano  è fondamentalmente caratterizzata da due tipi principali di terreni:
la terra rossa, tipica della parte propriamente detta Salento, caratterizzata da un'intensa liberazione di ossidi di ferro da parte del substrato calcareo (da ciò la tipica tinta rossa) e da suoli molto sottili, sovrapposti al calcare con radi affioramenti calcarei.

In questi suoli sorgono i nostri migliori vigneti ad alberello, che sono per esempio all'origine del SESSANTANNI; i suoli dei depositi marini terrazzati, caratterizzati da una tessitura sabbiosa o, in alcuni punti, ciottolosa.
In queste zone più a ridosso del litorale ionico e che beneficiano del positivo influsso delle brezze marine, coltiviamo per esempio i profumati vigneti all'origine del LIATICO.


>>Continua a leggere "Benvenuti nelle Terre del Primitivo: Feudi di San Marzano"

6256 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!