Con un “elettrochoc” il vino diventa d’annata

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“Buon vino fa buon sangue” dice un antico proverbio ma – se per buono si intende un vino invecchiato – da oggi in poi bisognerà stare molto attenti alle “cineserie” che promettono un processo di invecchiamento in pochi minuti.

Per bere un bicchiere di buon vino rosso, dal gusto intenso e dall’aroma inebriante, bisogna aspettare, a volte anche 20 anni.

Ma ora un’equipe universitaria di Guangzhou, nel sud della Cina, ha trovato un metodo per trasformare in poco tempo il vino giovane ancora grezzo, in ottimo vino d’annata usando i campi elettrici.

Per ottenere questo risultato i ricercatori hanno pompato il vino in un tubo collegato agli estremi a due elettrodi di titanio, fornendo corrente a frequenza alternata con un alto voltaggio.

Per il test sono stati scelti tre cabernet sauvignon, vecchi tre mesi, del maggior produttore cinese, che sono stati poi sottoposti a campi elettrici per uno, tre o otto minuti.

Il risultato migliore si è ottenuto dopo 3 minuti a 600 volt per centimetro: il vino è rimasto ben bilanciato e armonioso, con il profumo di un vino d’annata e lasciando ancora riconoscibile l’aroma del cabernet sauvignon.

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