I Vini del Lazio. Dall’immaginario popolare alla realtà dei giorni d’oggi

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C’è una generica percezione diffusa in cui i vini laziali sono visti in un contesto luculliano tra fettuccine, porchetta e abbacchio, spesso frutto di un’interpretazione cinematografica, dove la qualità passa in secondo piano, nella realtà dei fatti la Terra Laziale è ricca di buoni vini.

Il Lazio è una regione costellata da case vinicole di primo ordine; il territorio di origine prevalentemente vulcanica, con metà del suo territorio posto in collina, è il luogo ideale per ospitare colture specializzate come la vite, la frutta e l’olio.

Luogo ricco di storia, culla di una civiltà che ha dato tanto alla cultura del vino, il Lazio occupa uno dei primi posti del panorama enologico italiano e la zona sicuramente più importante è quella dei Castelli Romani.

I vini bevuti sono in prevalenza i bianchi ottenuti dai vitigni Malvasia e Trebbiano che prendono il nome dalle località da cui traggono origine come Frascati, Marino, Colli Albani. Un’altra zona vinicola interessante è quella che si estende in provincia di Viterbo. Qui sui terreni di origine vulcanica delle pendici che circondano il lago di Bolsena, nasce un vino dal curioso nome latino: l’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone.

Al riguardo di Est! Est!! Est!!! vi raccontiamo la leggenda del XII secolo.

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