Rupi del Vino – Il film documentario di Ermanno Olmi

Presentato al Festival di Roma lo scorso ottobre, arriva per una visione casalinga in formato DVD l’ultimo film-documentario firmato Ermanno Olmi: Rupi del Vino.

“Cinque sono i motivi per bere: l’arrivo di un amico, la bontà del vino, la sete presente e quella che verrà, e qualunque altro “. (Oddone Colonna, Papa Martino V – 1431)

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Questa recente opera cinematografica ha la scopo di comunicare quanto di eroico è stato fatto nei secoli in Valtellina dall’uomo che, con diligenza e scienza, si è rapportato positivamente all’ambiente realizzando un territorio coltivato che ancora oggi, e anche per il futuro, è viva e provata testimonianza di sapienza agricola, di capacità produttiva, di rispetto della natura e di valorizzazione del territorio.

Ermanno Olmi, nel progettare questa sua ultima opera pone come centralità la Valtellina, le vigne e i vini.
Scrive:

Chi fra noi, cittadini comuni, ha ancora un rapporto diretto e partecipe col mondo del vino?
Credo, oramai, solamente quei pochi che il vino lo coltivano, ne curano i frutti e lo producono.
Per il cittadino comune, ossia il cittadino metropolitano, l’approccio al vino è con gli scaffali espositivi: la bottiglia da rigirare tra le mani, anche se dall’etichetta non si capisce molto.
Qualcuno, con ingenua curiosità, espone il vetro in controluce per vedere trasparenza e colore del contenuto.
Chissà.

In passato, invece, non era così

Il momento del vino, nella mia infanzia contadina, era vissuto con partecipazione diretta al rito che ogni anno puntualmente si ripeteva e perpetuava a cominciare, appena fuori dall’inverno, dalla preparazione della vigna con la cura dei tralci e della zolla. E poi in primavera, quando le mani del vignaiolo frugavano con dolcezza nel fitto del fogliame dove spuntavano i primi grappoli ancora minuti come neonati

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